I muscoli del pavimento pelvico, come la maggior parte dei muscoli del nostro corpo, sono in grado di contrarsi e rilassarsi grazie alla nostra volontà e alle necessità, la maggior parte dei muscoli del pavimento pelvico sono muscoli volontari. In condizioni normali questi muscoli sono tonici ed elastici.
Può capitare però che questa muscolatura perda di tonicità provocando incontinenza o al contrario diventare molto rigida, provocando addirittura dolore.
Quando il pavimento pelvico non funziona più correttamente perché ha subito dei traumi o interventi chirurgici, parti complicati, infezioni ricorrenti, contratture, stitichezza cronica possono insorgere dei disturbi, delle disfunzioni.
Nella donna, le disfunzioni a carico del pavimento pelvico possono verificarsi in qualsiasi momento della vita, dalla prima mestruazione (a volte anche prima!) alla menopausa e oltre.
Questi disturbi coinvolgono la vescica con perdite di urina da sforzo, da urgenza o entrambe, la vulva, la vagina e l’utero con la difficoltà che può riguardare la sensibilità ai rapporti sessuali, dolore e impossibilità ad avere un rapporto penetrativo, vaginismo, o difficoltà ad avere un orgasmo, anorgasmia, ed il retto con incontinenza di feci, di gas, urgenza di andare in bagno o stitichezza cronica.
Inoltre se muscoli e legamenti sono molto deboli questi possono cedere e causare quello che si definisce prolasso degli organi interni, cioè discesa verso il basso di vescica, utero e retto.



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